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SUVAXYN PRRS MLV*FL 25D+FL50ML

FARMACO VETERINARIO


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EAN: 5414736036816


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Posologia

Uso intramuscolare. Ricostituire il liofilizzato con il solvente fornito. Trasferire circa 5 ml di solvente nel flaconcino contenente il liofilizzato e assicurare la completa ricostituzione. Trasferire la soluzione ricostituita nel flaconcino del solvente (contenente il rimanente solvente): 25 dosi sono ricostituite con 50 ml di solvente, 50 dosi sono ricostituite con 100 ml di solvente e 125 dosi sono ricostituite con 250 ml di solvente. Dose: 2 ml nel collo. Schema vaccinale. Suini da ingrasso: una singola dose di 2 ml viene somministrata ai suini a partire dal 1 giorno di eta'. Scrofette e scrofe: una singola dose di 2 ml viene somministrata prima dell'introduzione nell'allevamento di scrofe, circa 4 settimane prima della riproduzione. Ogni 4 mesi viene somministrata una dose di richiamo. La vaccinazione di massa puo' essere utilizzata in allevamenti sieropositivi in cui e' stata stabilita la prevalenza del virus europeo della PRRS. Utilizzare siringhe e aghi sterili. Si consiglia l'uso di una siringa multidose. Utilizzare i dispositivi di vaccinazione secondo le istruzioni del produttore. Gli aghi per la somministrazione devono essere appropriati per le dimensioni del suino.

Principi Attivi

Ogni dose (2 ml) contiene: PRRSV (Virus della sindrome respiratoria e riproduttiva del suino) vivo modificato, ceppo 96V198: 10^2,2 - 10^5,2 DICC 50 (Dose infettante il 50% delle colture cellulari).

Eccipienti

Liofilizzato: destrano 40, idrolizzato di caseina, lattosio monoidrato, sorbitolo 70% (soluzione), idrossido di sodio, acqua per preparazioni iniettabili, terreno di diluizione. Solvente: cloruro di sodio, acqua per preparazioni iniettabili.

Indicazioni

Per l'immunizzazione attiva dei suini clinicamente sani, a partire da 1 giorno di eta', in un ambiente contaminato dal virus della sindrome respiratoria e riproduttiva del suino (PRRS), per ridurre la viremia e la trasmissione nasale causate dall'infezione con ceppi europei del virus della PRRS (genotipo 1). Inizio dell'immunita': 28 giorni dopo la vaccinazione. Suini da ingrasso: Durata dell'immunita': 26 settimane dopo la vaccinazione. Inoltre, la vaccinazione dei suinetti sieronegativi di 1 giorno di eta' ha dimostrato di ridurre significativamente le lesioni polmonari causate dall'infezione sperimentale 26 settimane dopo la vaccinazione. La vaccinazione dei suinetti sieronegativi di 2 settimane di eta' ha dimostrato di ridurre significativamente le lesioni polmonari e la trasmissione orale causate dall'infezione sperimentale 28 giorni e 16 settimane dopo la vaccinazione. Scrofette e scrofe: Durata dell'immunita': 16 settimane dopo la vaccinazione. Inoltre, e' stato dimostrato che la vaccinazione prima della gravidanza delle scrofette e scrofe clinicamente sane, sia sieropositive che sieronegative, riduce l'infezione transplacentare causata dal virus della PRRS durante il terzo trimestre di gravidanza e di ridurre l'impatto negativo associato alle prestazioni riproduttive (riduzione del verificarsi di nati morti, di suinetti viremici alla nascita e allo svezzamento, di lesioni polmonari e di carica virale nei polmoni dei suinetti allo svezzamento).

Controindicazioni

Non impiegare in allevamenti dove non sia stata stato rilevato il virus europeo della PRRS mediante metodi diagnostici affidabili. Non usare nei verri che producono seme, poiche' il virus della PRRS puo' essere trasmesso nel seme. Non utilizzare nelle scrofe gravide sieronegative nella seconda meta' della gestazione perche' il ceppo vaccinale puo' attraversare la placenta. La somministrazione del vaccino alle scrofe sieronegative in gravidanza nella seconda meta' della gestazione puo' avere un impatto sulle prestazioni riproduttive.

Conservazione

Conservare e trasportare in frigorifero (2-8 gradi C). Non congelare. Proteggere dalla luce. Utilizzare immediatamente dopo prima apertura.

Avvertenze

Vaccinare solo animali sani. Occorre prestare attenzione onde evitare l'introduzione del ceppo vaccinale in un area dove il virus della PRRS non sia gia' presente. Gli animali vaccinati possono espellere il ceppo vaccinale per piu' di 16 settimane dopo la vaccinazione. Il ceppo vaccinale puo' diffondersi ai suini posti a contatto. La via piu' comune di diffusione e' il contatto diretto, ma non si puo' escludere la diffusione tramite oggetti contaminati o per via aerea. Occorre prendere precauzioni speciali onde evitare la diffusione del ceppo vaccinale agli animali non vaccinati (ad esempio: scrofe gravide sieronegative nella seconda meta' della gestazione) che devono rimanere esenti dal virus della PRRS. Si raccomanda di vaccinare tutti i suini in un allevamento a partire dall'eta' piu' giovane raccomandata in poi. Gli animali di recente introduzione esenti dalla PRRS (ad es. le scrofette da rimonta provenienti da allevamenti PRRS-negativi) devono essere vaccinati prima della gravidanza. Precauzioni speciali per chi somministra il medicinale veterinario agli animali: nessuna. Sovradosaggio: dopo somministrazione intramuscolare di un sovradosaggio di 10 volte nei suinetti, reazioni di tipo anafilattico (tremore, apatia e/o vomito) sono state osservate molto comunemente poco dopo la vaccinazione; questi sintomi si sono risolti senza trattamento in poche ore. Un aumento transitorio della temperatura rettale (0,3 gradi C in media e fino a 1,2 gradi C individualmente) si e' verificato molto comunemente 24 ore dopo la vaccinazione. Le reazioni locali, sotto forma di gonfiore morbido/duro (inferiore o uguale a 0,7 cm di diametro) senza calore o dolore, sono state osservate molto comunemente al sito di iniezione e risolte entro 5 giorni. La somministrazione di un sovradosaggio di 10 volte nelle scrofe sieronegative prima della riproduzione o in gravidanza nella prima o seconda meta' della gravidanza ha causato reazioni avverse simili a quelle descritte. La dimensione massima delle reazioni locali era maggiore (2 cm) e la durata massima era generalmente piu' lunga (fino a 9 giorni nelle scrofe prima della riproduzione). Dopo la somministrazione di un sovradosaggio di 10 volte in scrofe sieropositive nella seconda meta' della gravidanza, si e' verificato un aumento transitorio della temperatura rettale (0,3 gradi C in media e fino a 0,6 gradi C individualmente) 4 ore dopo la vaccinazione. Una reazione locale che coinvolge transitoriamente l'intera regione del collo e' stata osservata molto comunemente (gonfiore eritematoso rosso-viola scuro, che causa prurito, formazione di vescicole, aumento della temperatura locale e, talvolta, dolore). La reazione e' progredita con la formazione di un tessuto duro e di una crosta, che molto comunemente sono durate fino a piu' di 44 giorni. Incompatibilita': non miscelare con altri medicinali veterinari.

Interazioni

Non sono disponibili informazioni sulla sicurezza ed efficacia di questo vaccino quando utilizzato con altri medicinali veterinari. Pertanto la decisione di utilizzare questo vaccino prima o dopo un altro medicinale veterinario deve essere valutata caso per caso.

Effetti Indesiderati

Dopo somministrazione intramuscolare, un aumento transitorio della temperatura rettale (0,5 gradi C in media e fino a 1,4 gradi C individualmente) puo' verificarsi molto comunemente entro 4 giorni dalla vaccinazione. Le reazioni locali sotto forma di gonfiori sono comuni e si risolvono spontaneamente entro 3 giorni. L'area della reazione tissutale locale e' generalmente inferiore a 2 cm di diametro. Reazioni di tipo anafilattico (vomito, tremiti e/o una lieve depressione) possono verificarsi non comunemente nei suinetti poco dopo la somministrazione intramuscolare. Queste si risolvono senza trattamento in poche ore. Nelle scrofe sieronegative prima della riproduzione, un aumento minore e transitorio della temperatura rettale (0,2 gradi C in media e fino a 1,0 gradi C individualmente) puo' verificarsi molto comunemente 4 ore dopo la vaccinazione. Le reazioni locali sotto forma di gonfiori sono molto comuni e si risolvono spontaneamente entro 5 giorni. In generale, l'area della reazione tissutale locale e' inferiore a 0,5 cm di diametro. Nelle scrofe sieronegative nella prima meta' della gravidanza, un aumento minore e transitorio della temperatura rettale (0,8 gradi C in media e fino a 1,0 gradi C individualmente) puo' verificarsi molto comunemente 4 ore dopo la vaccinazione. Le reazioni locali sotto forma di gonfiori sono molto comuni e si risolvono spontaneamente entro 9 giorni. In generale, l'area della reazione tissutale locale e' inferiore a 1,4 cm di diametro. Nelle scrofe sieropositive nella seconda meta' della gravidanza, un aumento minore e transitorio della temperatura rettale (0,4 gradi C in media e fino a 0,6 gradi C individualmente) puo' verificarsi molto comunemente 4 ore dopo la vaccinazione. Le reazioni locali sotto forma di gonfiori sono molto comuni e si risolvono spontaneamente entro 32 giorni. In generale, l'area della reazione tissutale locale e' inferiore a 5 cm di diametro. La frequenza delle reazioni avverse e' definita usando le seguenti convenzioni: molto comuni (piu' di 1 su 10 animali trattati manifesta reazioni avverse); comuni (piu' di 1 ma meno di 10 animali su 100 animali trattati); non comuni (piu' di 1 ma meno di 10 animali su 1.000 animali trattati); rare (piu' di 1 ma meno di 10 animali su 10.000 animali trattati); molto rare (meno di 1 animale su 10.000 animali trattati, incluse le segnalazioni isolate).

Gravidanza e Allattamento

Gravidanza: puo' essere utilizzato nelle scrofette sieronegative e nelle scrofe prima della riproduzione o nella prima meta' della gestazione. Puo' essere utilizzato in scrofe gravide sieropositive nella seconda fase della gestazione. Allattamento: la sicurezza del vaccino durante l'allattamento non e' stata stabilita. L'uso non e' raccomandato durante l'allattamento.

Sicurezza nelle Specie di Riferimento

Dopo somministrazione intramuscolare di un sovradosaggio di 10 volte nei suinetti, reazioni di tipo anafilattico (tremore, apatia e/o vomito) sono state osservate molto comunemente poco dopo la vaccinazione; questi sintomi si sono risolti senza trattamento in poche ore. Un aumento transitorio della temperatura rettale (0,3. C in media e fino a 1,2. C individualmente) si e' verificato molto comunemente 24 ore dopo la vaccinazione. Le reazioni locali, sotto forma di gonfiore morbido/duro (inferiore o uguale a 0,7 cm di diametro) senza calore o dolore, sono state osservate molto comunemente al sito di iniezione e risolte entro 5 giorni. La somministrazione di un sovradosaggio di 10 volte nelle scrofe sieronegative prima della riproduzione o in gravidanza nella prima o seconda meta' della gravidanza ha causato reazioni avverse simili a quelle descritte al paragrafo 4.6. La dimensione massima delle reazioni locali era maggiore (2 cm) e la durata massima era generalmente piu' lunga (fino a 9 giorni nelle scrofe prima della riproduzione). Dopo la somministrazione di un sovradosaggio di 10 volte in scrofe sieropositive nella seconda meta' della gravidanza, si e' verificato un aumento transitorio della temperatura rettale (0,3. C in media e fino a 0,6. C individualmente) 4 ore dopo la vaccinazione. Una reazione locale che coinvolge transitoriamente l'intera regione del collo e' stata osservata molto comunemente (gonfiore eritematoso rosso-viola scuro, che causa prurito, formazione di vescicole, aumento della temperatura locale e, talvolta, dolore). La reazione e' progredita con la formazione di un tessuto duro e di una crosta, che molto comunemente sono durate fino a piu' di 44 giorni.

Tempi di Attesa

Zero giorni.

Specie di Destinazione

Suini (suini da ingrasso, scrofette e scrofe).

Ditta

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Codice Fiscale / P.IVA

12000641006

Indirizzo

VIA ANDREA DORIA, 41 M, 192, ROMA (RM)