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VECTIMAX 1%*INIET FL 500ML

FARMACO VETERINARIO


MINSAN: 104034032 📋 Click e copia

EAN: 5060162990507


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Posologia

Solo per somministrazione singola (ad eccezione del trattamento delle infezioni da Psoroptes ovis nelle pecore). Bovini. Dosaggio: 1,0 ml per 50 kg di peso corporeo (sulla base di un dosaggio raccomandato di 200 microgrammi di ivermectina per kg di peso corporeo). Somministrazione: iniettare sotto la cute davanti o dietro alla scapola adottando una tecnica asettica. Si consiglia un ago sterile da 1,4 x 15 mm. Ovini. Dosaggio: 0,5 ml per 25 kg di peso corporeo (sulla base di un dosaggio raccomandato di 200 microgrammi di ivermectina per kg di peso corporeo). Somministrazione: per il trattamento dei nematodi gastrointestinali, dei nematodi polmonari e dell'estro nasale, iniettare una volta per via sottocutanea nel collo, adottando una procedura asettica; si raccomanda l'uso di un ago sterile da 1,4 x 15 mm. Per il trattamento di Psoroptes ovis (scabbia ovina) sono necessarie due iniezioni a distanza di una settimana per trattare i segni clinici della scabbia e per eliminare gli acari vivi. Per gli agnelli giovani di peso inferiore a 20,0 kg somministrare 0,1 ml per 5 kg. In questi agnelli si raccomanda l'uso di una siringa capace di somministrare dosi piccole fino a 0,1 ml. Suini. Dosaggio: 1,5 ml per 50 kg di peso corporeo (sulla base di un dosaggio raccomandato di 300 microgrammi di ivermectina per kg di peso corporeo). Somministrazione: la via di somministrazione raccomandata e' per iniezione sottocutanea nel collo adottando una tecnica asettica ed un ago sterile da 1,4 x 15 mm. Per i maialini di peso inferiore a 16 kg somministrare 0,1 ml di prodotto per 3 kg. In tali animali si consiglia di usare una siringa per la somministrazione di dosi piccole fino a 0,1 ml. Con le confezioni da 200, 250 o 500 ml usare soltanto un dispositivo di somministrazione con siringa automatica. Con le confezioni da 50 ml si raccomanda l'uso di una siringa a dosi multiple. Per ricaricare la siringa, si raccomanda l'uso di un ago fisso onde evitare un'eccessiva perforazione del tappo.

Principi Attivi

1 ml di soluzione iniettabile contiene il principio attivo: ivermectina 10,0 mg. Eccipiente(i): alcol benzilico 10,0 mg. Per l'elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

Eccipienti

Alcol benzilico, etanolo, acqua per preparazioni iniettabili, glicole propilenico.

Indicazioni

Bovini: per il trattamento dei nematodi gastrointestinali, dei nematodi polmonari, dei nematodi oculari, ditteri, degli acari e dei pidocchi (come indicato di seguito) dei bovini da carne e da latte non in lattazione. Nematodi gastrointestinali (adulti e larve al 4. stadio): Ostertagia ostertagi, Ostertagia lyrata, Haemonchus placei, Trichostrongylus colubriformis, Cooperia oncophora (adulti), Cooperia punctata (adulti), Cooperia pectinata (adulti), Bunostomum phlebotomum, Oesophagostomum radiatum. Nematodi polmonari (adulti e larve al 4. stadio): Dictyocaulus viviparus. Nematodi oculari (adulti): Thelazia spp. Ditteri (stadi parassitici): Hypoderma bovis, H. lineatum. Acari: Psoroptes bovis, Sarcoptes scabiei var. bovis. Pidocchi succhiatori: Linognathus vituli, Haematopinus eurysternus, Solenopotes capillatus. Puo' anche essere usato quale coadiuvante per il controllo dell'acaro della scabbia Chorioptes bovis, ma e' possibile che non si ottenga l'eliminazione completa. Il trattamento con Vectimax 1% Soluzione per iniezioni al dosaggio raccomandato previene la re-infezione provocata da Haemonchus placei, Cooperia oncophora, Cooperia pectinata e Trichostrongylus axei fino a 7 giorni dopo il trattamento, da Ostertagia ostertagi e da Oesophagostomum radiatum fino a 14 giorni dopo il trattamento e da Dictyocaulus viviparus fino a 21 giorni dopo il trattamento. Ovini: per il trattamento della scabbia psoroptica (scabbia ovina), dei nematodi gastrointestinali, dei nematodi polmonari e dell'estro nasale della pecora. Nematodi gastrointestinali (forme adulte): Ostertagia circumcincta, Haemonchus contortus, Trichostrongylus axei, T. colubriformis e T. vitrinus, Cooperia curticei, Nematodirus filicollis. E' possibile osservare un'attivita' variabile contro Cooperia curticei e Nematodirus filicollis. Nematodi polmonari: Dictyocaulus filaria (forme adulte). Acari della scabbia: Psoroptes ovis. Estro nasale: Oestrus ovis (tutti gli stadi larvali). Suini: per il trattamento dei nematodi gastrointestinali, dei nematodi polmonari, dei pidocchi e degli acari della scabbia nei suini. Nematodi gastrointestinali (adulti e larve al quarto stadio); Ascaris suum, Hyostrongylus rubidus, Oesophagostomum spp., Strongyloides ransomi (adulti). Nematodi polmonari: Metastrongylus spp. (adulti). Pidocchi: Haematopinus suis. Acari della scabbia: Sarcoptes scabiei var. suis.

Controindicazioni

Non utilizzare in vacche e in pecore in lattazione che producono latte per il consumo umano. Non utilizzare in vacche o pecore da latte non in lattazione, compresi gli animali gravidi, nei 60 giorni prima del previsto parto. Non utilizzare nei casi di ipersensibilita' nota all'ivermectina. Non somministrare per via endovenosa o intramuscolare.

Conservazione

Conservare a temperatura inferiore a 25 gradi C. Proteggere dalla luce solare diretta. Tenere la confezione ben chiusa. Conservare nella scatola originale. Periodo di validita': 2 anni. Periodo di validita' dopo il prelievo della prima dose: 28 giorni.

Avvertenze

Non si raccomanda il trattamento della scabbia psoroptica (scabbia ovina) con una sola iniezione poiche', sebbene si possa osservare un miglioramento clinico, l'eliminazione di tutti gli acari potrebbe non essere completa. La scabbia ovina ( Psoroptes ovis ) e' un parassita esterno delle pecore estremamente contagioso. Dopo il trattamento degli ovini infetti, e' necessario prestare la massima attenzione per evitare la re-infestazione, in quanto gli acari possono sopravvivere fino a 15 giorni fuori dagli animali. E' importante assicurarsi che vengano trattati tutti gli ovini che siano stati in contatto con ovini infetti. E' necessario evitare il contatto fra gruppi trattati infetti e non trattati non infetti per almeno 7 giorni dopo l'ultimo trattamento. Precauzioni speciali per l'impiego negli animali: l'avermectina puo' non essere ben tollerata da specie diverse da quella di destinazione. Sono stati segnalati casi di intolleranza ad esito fatale in cani, specialmente di razza Collie, in Bobtail e razze simili ed incroci con tali razze, oltre che nelle tartarughe di acqua e di terra. Non associare il trattamento alla vaccinazione contro i nematodi polmonari. Nel caso che si debbano trattare animali vaccinati, il trattamento non deve essere eseguito nei 28 giorni precedenti o seguenti la vaccinazione stessa. La diffusione di uova di nematodi puo' continuare per qualche tempo dopo il trattamento. Nei bovini: per evitare reazioni secondarie provocate dalla presenza di larve morte di Hypoderma nell'esofago o in prossimita' del midollo spinale, si raccomanda di somministrare il prodotto alla fine dell'attivita' delle mosche e prima che le larve raggiungano la sede di riposo. L'uso frequente e ripetuto puo' provocare lo sviluppo di resistenza. E' importante somministrare la dose corretta per ridurre al minimo il rischio di resistenza. Per evitare il rischio di somministrazione di un dosaggio troppo basso, gli animali devono essere raggruppati secondo il loro peso e trattati con la dose prevista per l'animale piu' pesante del gruppo. Pulire il tappo prima di prelevare ciascuna dose. Precauzioni speciali che devono essere adottate dalla persona che somministra il prodotto agli animali: non fumare, mangiare o bere durante la manipolazione del prodotto. Lavarsi le mani dopo l'uso. Prestare particolare attenzione a non autoinocularsi il prodotto: se iniettato, questo puo' provocare irritazione locale e/o dolore al sito d'inoculo. I sintomi clinici di intossicazione da ivermectina comprendono atassia e depressione. Non e' stato individuato alcun antidoto. In caso di sovradosaggio deve essere trattamento somministrato un sintomatico. Non sono stati osservati segni di tossicita' in bovini ed ovini trattati con dosi fino a 3 volte superiori al dosaggio raccomandato. Negli animali trattati e' stato osservato gonfiore ed ispessimento cutaneo a livello del sito d'iniezione. Tale reazione generalmente e' transitoria e si risolve entro 4 settimane. Immediatamente dopo la somministrazione sottocutanea, in alcuni animali e' stato osservato un senso di fastidio transitorio. Nei bovini questo puo' essere espresso con salti e rotolamento, ma il comportamento ritorna alla normalita' entro 15 minuti. Incompatibilita': nessuna nota.

Interazioni

Non associare il trattamento con ivermectina alla vaccinazione contro i nematodi polmonari. Nel caso che si debbano trattare animali vaccinati, il trattamento non deve essere eseguito nei 28 giorni precedenti o seguenti la vaccinazione stessa (vedere paragrafo 4.5).

Effetti Indesiderati

Subito dopo la somministrazione sottocutanea, in alcuni animali e' stato osservato un senso di fastidio transitorio. Nei bovini questo puo' essere espresso con salti e rotolamento, ma il comportamento ritorna alla normalita' entro 15 minuti. Negli animali trattati e' stato osservato gonfiore ed ispessimento cutaneo a livello del sito d'inoculo. Tale reazione generalmente e' transitoria e si risolve entro 1-4 settimane.

Gravidanza e Allattamento

Il prodotto puo' essere somministrato alle vacche, alle pecore ed alle scrofe gravide (per informazioni sull'uso in animali in lattazione, vedere paragrafi 4.3 e 4.11). La somministrazione del prodotto non pregiudica la fertilita' degli animali maschi.

Sicurezza nelle Specie di Riferimento

I sintomi clinici di intossicazione da ivermectina comprendono atassia e depressione. Non e' stato individuato alcun antidoto. In caso di sovradosaggio deve essere trattamento somministrato un sintomatico. Non sono stati osservati segni di tossicita' in bovini ed ovini trattati con dosi fino a 3 volte superiori al dosaggio raccomandato. Negli animali trattati e' stato osservato gonfiore ed ispessimento cutaneo a livello del sito d'iniezione. Tale reazione generalmente e' transitoria e si risolve entro 4 settimane. Immediatamente dopo la somministrazione sottocutanea, in alcuni animali e' stato osservato un senso di fastidio transitorio. Nei bovini questo puo' essere espresso con salti e rotolamento, ma il comportamento ritorna alla normalita' entro 15 minuti.

Tempi di Attesa

Bovini. Carne e visceri: 49 giorni. Non utilizzare in vacche in lattazione che producono latte per il consumo umano. Non utilizzare in vacche da latte non in lattazione, compresi gli animali gravidi, nei 60 giorni prima del previsto parto. Ovini. Carne e visceri: 42 giorni. Non usare in pecore in lattazione che producono latte per il consumo umano. Non usare in pecore destinate alla produzione di latte per il consumo umano nei 60 giorni prima del previsto parto. Suini. Carne e visceri: 28 giorni.

Specie di Destinazione

Bovini, ovini e suini

Diagnosi e Prescrizione

Da vendersi soltanto dietro presentazione di ricetta medico-veterinaria in triplice copia non ripetibile.

Ditta

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Codice Fiscale / P.IVA

090552300966

Indirizzo

VIA ROBERTO LEPETIT, 8/10, 20124, MILANO (MI)