IDROSSICLOROCHINA DOC 200 MG COMPRESSE RIVESTITE CON FILM
FARMACO GENERICO
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Adulti - Artrite reumatoide. - Lupus eritematoso sistemico. - Lupus eritematoso discoide. - Fotodermatosi. - Trattamento degli attacchi acuti e profilassi della malaria causata da Plasmodium vivax, P. falciparum, P. ovale e P. malariae. Bambini - Artrite idiopatica giovanile (in associazione con altri trattamenti). - Lupus eritematoso sistemico. - Lupus eritematoso discoide. - Trattamento degli attacchi acuti e profilassi della malaria causata da Plasmodium vivax, P. falciparum, P. ovale e P. malariae. In molte regioni sono presenti P. falciparum e, sempre più frequentemente, P. vivax resistenti alla clorochina. In queste regioni la possibilità di utilizzare idrossiclorochina è limitata. Devono essere prese in considerazione le linee guida ufficiali e le informazioni locali relative alla presenza di resistenze ai medicinali antimalarici. Esempi di tali documenti sono le linee guida dell’OMS e le linee guida di sicurezza pubblica.
Posologia
| Adulti | Bambini |
| Dose iniziale: 400 mg al giorno. Il trattamento deve continuare per 6 - 8 settimane prima di valutarne l’effetto. Durante questo periodo IDROSSICLOROCHINA DOC può essere combinata con inibitori della sintesi delle prostaglandine (come acido acetilsalicilico o indometacina). La terapia di combinazione con oro o fenilbutazone non è consigliata. Se si verifica una risposta positiva, la dose giornaliera può essere ridotta dopo tre mesi. Dose di mantenimento: 200 mg al giorno e in seguito, potenzialmente, 200 mg ogni altro giorno. | Deve essere utilizzata la minima dose efficace e non devono essere superati i 6,5 mg/kg sulla base del cosiddetto “ideal body weight” (IBW). Questo significa che le compresse da 200 mg non sono adatte per bambini con IBW inferiore a 31 kg. |
| Adulti | Bambini |
| Dose iniziale: da 400 mg a 600 mg al giorno (per alcune settimane, se necessario). Dose di mantenimento: da 200 mg a 400 mg al giorno. |
| Adulti | Bambini |
| Dose: sono di solito sufficienti 400 mg al giorno. La durata del trattamento deve essere limitata ai periodi di massima esposizione alla luce. |
| Adulti | Bambini |
| Dose: 400 mg alla settimana, da prendere lo stesso giorno ogni settimana. | La dose settimanale per la profilassi è 6,5 mg per kg di peso corporeo. Tuttavia tale dose non deve superare la dose massima per un adulto, indipendentemente dal peso corporeo. |
| Adulti | Bambini |
| Dose iniziale: 800 mg, seguiti da 400 mg dopo 6 - 8 ore, e poi 400 mg in ognuno dei due giorni seguenti (in totale 2 g di idrossiclorochina solfato). Per il trattamento di un attacco di un’infezione da Plasmodium falciparum e per trattare un attacco acuto di un’infezione da Plasmodium vivax, è sufficiente una dose singola da 800 mg. Quando si prescrive questo trattamento, devono essere prese in considerazione le linee guida ufficiali e le informazioni locali relative alla presenza di resistenze ai medicinali antimalarici. Esempi di tali documenti sono le linee guida dell’OMS e le linee guida di sicurezza pubblica. Il trattamento di un’infezione da Plasmodium malariae, vivax e ovale deve essere eseguito con una 8-aminochinolina al fine di eliminare la fase esoeritrocitaria del ciclo vitale del plasmodio. | La dose di 13 mg / kg di idrossiclorochina solfato nei bambini è comparabile alla dose di 800 mg negli adulti e la dose di 6,5 mg / kg di idrossiclorochina solfato nei bambini è comparabile alla dose di 400 mg negli adulti. Deve essere utilizzata una dose massima totale di 2 g nel corso di tre giorni, come di seguito specificato: Prima dose: 13 mg per kg (dose singola massima pari a 800 mg). Seconda dose: 6,5 mg per kg (massimo 400 mg), 6 ore dopo la prima dose. Terza dose: 6,5 mg per kg (massimo 400 mg), 18 ore dopo la seconda dose. Quarta dose: 6,5 mg per kg (massimo 400 mg), 24 ore dopo la terza dose. |
Principi Attivi
Eccipienti
Indicazioni Terapeutiche
Controindicazioni
Conservazione
Avvertenze
Interazioni
Effetti Indesiderati
| Classificazione per sistemi e organi | Comune | Non comune | Raro | Molto raro | Non nota |
| Patologie del sistema emolinfopoietico | Depressione del midollo osseo | Anemia e anemia aplastica, Agranulocitosi, Diminuzione del numero di globuli bianchi nel sangue, Trombocitopenia, Aggravamento della porfiria (vedere paragrafo 4.4) | |||
| Disturbi del metabolismo e della nutrizione | Anoressia | Ipoglicemia (vedere paragrafo 4.4) | |||
| Disturbi psichiatrici | Labilità affettiva | Nervosismo | Capogiri, Ansia, Comportamento suicida, Psicosi, Depressione, Allucinazioni, Agitazione, Confusione, Deliri, Mania, Disturbi del sonno | ||
| Patologie del sistema nervoso | Convulsioni | Vertigini, Tinnito, Alterazione dell’umore, Mal di testa, Disturbi extrapiramidali come distonia, discinesia, tremore (vedere paragrafo 4.4) | |||
| Patologie dell’occhio | Retinopatia e alterazioni della pigmentazione e difetti del campo visivo (1) | I pazienti con modifiche a livello della retina possono essere inizialmente asintomatici, o possono avere visione scotomatosa con anello paracentrale e pericentrale, scotomi temporanei ed alterata percezione del colore. Alterazioni della cornea, incluso edema e opacità (2), Visione offuscata causata da disturbi dell’accomodazione (3) | |||
| Patologie dell'orecchio e del labirinto | Perdita dell’udito (irreversibile) | ||||
| Patologie cardiovascolari | Cardiomiopatia, che può portare a insufficienza cardiaca, in alcuni casi ad esito fatale. Anomalie dell’onda T all’ECG | Problemi di conduzione (blocco di branca/blocco atrio-ventricolare) (vedere paragrafo 4.4), Ipertrofia biventricolare (vedere paragrafo 4.4), Prolungamento dell’intervallo QT nei pazienti con fattori specifici di rischio, che possono portare ad aritimie (torsione di punta, tachicardia ventricolare) (vedere paragrafo 4.4 e 4.9) | |||
| Patologie gastrointestinali | Nausea, Diarrea, Dolore addominale (4) | Vomito (4) | |||
| Patologie epatobiliari | Anomalie nei test di funzionalità epatica, Danno epatico da farmaci (DILI) incluso traumatismo epatocellulare, lesione epatica colestatica, epatite acuta, danno epatico misto epatocellulare/colestatico e insufficienza epatica fulminante | ||||
| Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo | Eruzione cutanea | Eritema multiforme, Sindrome di StevensJohnson, Necrolisi tossica epidermica, Pustolosi acuta esantematosa generalizzata (AGEP), che può essere accompagnata da febbre e iperleucocitosi | Prurito (4), Alterazioni della pigmentazione della pelle e delle mucose (4), Scoloramento del colore dei capelli (4), Alopecia (4), Dermatite lichen planus simile, Fotosensibilità, Dermatite esfoliativa, Psoriasi, Reazione da farmaco con eosinofilia e sintomi sistemici Sindrome di Sweet e reazioni avverse cutanee severe (SCAR) | ||
| Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo | Miopatia dei muscoli scheletrici (5), Neuromiopatia che porta a progressiva debolezza, Atrofia dei gruppi muscolari prossimali, Lievi disturbi sensoriali correlate, Depressione dei riflessi tendinei, Anomalie negli esami per la conduzione nervosa | ||||
| Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione | Reazioni allergiche come orticaria e angioedema, Broncospasmo |