Immagine del prodotto

DESADOC 1,5 MG/ML COLLIRIO SOLUZIONE

FARMACO ETICO


MINSAN: 045264013 📋 Click e copia


Congiuntiviti primaverili, allergiche. Blefariti e blefarocongiuntiviti allergiche. Cheratocongiuntiviti allergiche; scleriti, episcleriti; uveiti.

Immagine del prodotto

Posologia

Posologia Popolazione pediatrica Nei bambini da 3 a 12 anni il medicinale va somministrato nei casi di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico. Non deve essere usato nei bambini di età inferiore a tre anni. Una goccia di collirio, soluzione da instillare nel fornice congiuntivale tre-quattro volte al dì o secondo prescrizione medica. Modo di somministrazione 1) Lavarsi accuratamente le mani. 2) Assicurarsi che il contenitore monodose sia intatto. 3) Staccare il contenitore monodose dallo strip. 4) Aprire ruotando la parte superiore senza tirare. 5) Instillare il collirio avendo cura di non toccare l’occhio, la palpebra o qualsiasi altra superficie con la punta del contenitore monodose; in questo modo possono essere evitate contaminazioni.

Principi Attivi

Un contenitore monodose contiene: Desametasone sodio fosfato 0,45 mg equivalenti a desametasone 0,342 mg. Eccipienti con effetto noto: Tampone fosfato 11,46 mg/ml Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1

Eccipienti

Sodio citrato tribasico diidrato, Sodio fosfato monobasico monoidrato , Sodio fosfato bibasico dodecaidrato, Acqua per preparazioni iniettabili

Indicazioni Terapeutiche

Congiuntiviti primaverili, allergiche. Blefariti e blefarocongiuntiviti allergiche. Cheratocongiuntiviti allergiche; scleriti, episcleriti; uveiti.

Controindicazioni

Ipersensibilità individuale accertata verso il principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1. Ipertensione endoculare. Herpes simplex. Infezioni da virus della cornea in fase ulcerativa acuta. Congiuntivite con cheratite ulcerativa anche in fase iniziale (test positivo alla fluoresceina). Tubercolosi e micosi dell'occhio. Oftalmie purulente acute. Congiuntiviti purulente. Blefariti purulente ed erpetiche. Orzaiolo. Lesioni o abrasioni corneali. B ambini di età inferiore a tre anni. Generalmente controindicato in gravidanza e allattamento.

Conservazione

Non conservare a temperatura superiore a 25 °C.

Avvertenze

Aumento della pressione intraoculare e glaucoma: L'uso, soprattutto se prolungato, di corticosteroidi può determinare un aumento della pressione intraoculare nei soggetti sensibili, con conseguente glaucoma con danno al nervo ottico, difetti dell’acuità visiva e del campo visivo. Gli steroidi devono essere utilizzati con cautela in presenza di glaucoma; la pressione intraoculare deve essere controllata frequentemente. L’uso prolungato può causare cataratta posteriore subcapsulare. Poiché i corticosteroidi favoriscono anche l'insorgenza di cataratta, è consigliabile non farne uso per lunghi periodi di tempo. In occasione di trattamenti prolungati è opportuno procedere a frequenti controlli del tono oculare. Mascheramento di infezioni acute non trattate: Un’infezione acuta dell’occhio non trattata può essere mascherata o la sua attività può essere potenziata dalla presenza di farmaci steroidei. Infezioni oculari secondarie: L’uso prolungato di farmaci steroidei può sopprimere la risposta immunitaria e aumentare così il rischio di infezioni oculari secondarie da agenti patogeni liberati dal tessuto oculare. Le infezioni fungine della cornea sono particolarmente inclini a svilupparsi in coincidenza ad applicazioni di steroidi protratte per lungo tempo; deve pertanto essere considerata tale possibilità in ogni tipo di ulcera corneale dove uno steroide è in uso o è stato usato. Se appropriato, devono essere raccolte culture fungine. L’uso di steroidi intraoculari può prolungare il corso e può esacerbare la gravità di molte infezioni virali dell’occhio (incluso l’herpes simplex), con opacizzazione irreversibile della cornea. La terapia con gli steroidi nel trattamento dell’herpes simplex stromale richiede grande cura; è richiesto un frequente controllo per mezzo della lampada a fessura. Nelle cheratiti erpetiche se ne sconsiglia l’uso, che può essere eventualmente consentito sotto stretta sorveglianza dell'oculista, in particolare per quanto riguarda le possibili implicazioni immunitarie dell’infezione. Assottigliamento corneale e sclerale: Nelle malattie che generano l’assottigliamento della cornea e della sclera è noto che può verificarsi la perforazione della cornea. Ritardo della guarigione: L’uso di steroidi dopo la chirurgia della cataratta può ritardare la guarigione. Possibilità di lesione oculare e contaminazione: Per prevenire lesioni oculari e contaminazione, si deve fare attenzione nell’evitare che la punta del contenitore monodose tocchi l’occhio o qualsiasi altra superficie. Sindrome di Cushing e/o soppressione surrenalica associate con l’assorbimento sistemico di desametasone oculare possono verificarsi dopo terapia intensiva o continuata per lunghi periodi in pazienti predisposti, compresi bambini e pazienti trattati con inibitori del CYP3A4 (compresi ritonavir e cobicistat). In questi casi, il trattamento dovrebbe essere sospeso progressivamente. Disturbi visivi Con l’uso di corticosteroidi sistemici e topici possono essere riferiti disturbi visivi. Se un paziente si presenta con sintomi come visione offuscata o altri disturbi visivi, è necessario considerare il rinvio ad un oculista per la valutazione delle possibili cause che possono includere cataratta, glaucoma o malattie rare come la corioretinopatia sierosa centrale (CSCR), che sono state segnalate dopo l’uso di corticosteroidi sistemici e topici Popolazione pediatrica Nei bambini da 3 a 12 anni il medicinale va somministrato nei casi di effettiva necessità e sotto il diretto controllo del medico.

Interazioni

Gli inibitori del CYP3A4 (compresi prodotti contenenti ritonavir e cobicistat) possono diminuire la clearance del desametasone con conseguente aumento degli effetti e della soppressione surrenalica/sindrome di Cushing. La combinazione dovrebbe essere evitata a meno che il beneficio non superi il rischio degli effetti collaterali sistemici dei corticosteroidi, in questo caso i pazienti dovrebbero essere monitorati per gli effetti sistemici dei corticosteroidi.

Effetti Indesiderati

Possibili effetti indesiderati dovuti al corticosteroide sono: Disturbi del sistema immunitario: Reazioni di ipersensibilità Le seguenti reazioni avverse sono state riportate come effetti di classe e possono potenzialmente verificarsi anche con DESADOC: Patologie dell’occhio: Cataratta subcapsulare, infezione oculare (incluse infezioni batteriche, fungine e virali), irritazione oculare, perforazione oculare (perforazione sclerare o corneale), glaucoma, aumento della pressione intraoculare, sensazione di bruciore oculare, visione offuscata (con frequenza non nota: vedere paragrafo 4.4) Patologie endocrine: 1) ritardo della cicatrizzazione. Sindrome di Cushing, soppressione surrenalica (frequenza non nota, vedere il paragrafo 4.4) in tutti questi casi è opportuno sospendere il trattamento e ricorrere ad una terapia adeguata. Molto raramente sono stati riportati casi di calcificazione della cornea associati all'uso di colliri contenenti fosfati in pazienti con cornea significativamente danneggiata. Segnalazione delle reazioni avverse sospette La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l’autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale. Agli operatori sanitari è richiesto di segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo http://www.agenziafarmaco.gov.it/content/come-segnalare-una-sospetta-reazione-avversa.

Sovradosaggio

Un eventuale sovradosaggio richiede la momentanea interruzione della somministrazione allo scopo di evitare fenomeni irritativi, ulcerativi o di glaucoma acuto. Questa interruzione deve essere però attuata in maniera graduale. Il prodotto, se accidentalmente ingerito o se impiegato per lungo periodo a dosi eccessive può determinare fenomeni tossici. Se ingerito accidentalmente, assumere liquidi per diluire.

Gravidanza e Allattamento

Gravidanza Nelle donne in gravidanza il prodotto va somministrato nei casi di effettiva necessità sotto il diretto controllo del medico. Allattamento Il prodotto è generalmente controindicato durante l’allattamento.

Ditta

DOC GENERICI Srl Vedi i prodotti

Codice Fiscale / P.IVA

11845960159

Indirizzo

VIA FILIPPO TURATI, 40, 20121, MILANO (MI)