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NUCALA 100 MG POLVERE PER SOLUZIONE INIETTABILE

FARMACO ETICO


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Asma eosinofilico severo Nucala è indicato come terapia aggiuntiva per l’asma eosinofilico refrattario severo in pazienti adulti, adolescenti e bambini di età pari o superiore a 6 anni (vedere paragrafo 5.1). Rinosinusite cronica con poliposi nasale (CRSwNP) Nucala è indicato come terapia aggiuntiva a corticosteroidi intranasali per il trattamento di adulti con CRSwNP severa per i quali la terapia con corticosteroidi sistemici e/o la chirurgia non forniscono un controllo adeguato della malattia. Broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO) Nucala è indicato negli adulti come trattamento di mantenimento aggiuntivo per la broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO) non controllata, caratterizzata da un aumento degli eosinofili ematici, in associazione con un corticosteroide per via inalatoria (inhaled corticosteroid, ICS), un beta2-agonista a lunga durata d’azione (long acting beta2-agonist, LABA) e un antagonista muscarinico a lunga durata d’azione (long acting muscarinic antagonist, LAMA) (vedere paragrafo 5.1). Granulomatosi eosinofilica con poliangite (EGPA) Nucala è indicato come terapia aggiuntiva per pazienti di età pari o superiore a 6 anni con granulomatosi eosinofilica con poliangite (EGPA) recidivante/remittente o refrattaria.Sindrome ipereosinofila (HES) Nucala è indicato come terapia aggiuntiva per pazienti adulti con sindrome ipereosinofila non adeguatamente controllata senza una causa secondaria non ematologica identificabile (vedere paragrafo 5.1).

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Posologia

Si raccomanda che Nucala venga prescritto da medici esperti nella diagnosi e nel trattamento dell’asma eosinofilico refrattario severo o CRSwNP, BPCO, EGPA o HES. Posologia Asma eosinofilico severo Adulti e adolescenti di età pari o superiore a 12 anni La dose raccomandata di mepolizumab è 100 mg somministrati per via sottocutanea una volta ogni 4 settimane. Bambini di età compresa tra 6 e 11 anni La dose raccomandata di mepolizumab è 40 mg somministrati per via sottocutanea una volta ogni 4 settimane. Nucala è destinato al trattamento a lungo termine. La necessità di continuare la terapia verrà presa in considerazione, almeno con cadenza annuale, sulla base di quanto stabilito dal medico nella valutazione della severità della malattia del paziente e in base al livello di controllo delle riacutizzazioni. CRSwNP Adulti La dose raccomandata di mepolizumab è di 100 mg somministrata per via sottocutanea una volta ogni 4 settimane. Nucala è indicato per il trattamento a lungo termine. Deve essere presa in considerazione la necessità di ricorrere a trattamenti alternativi nei pazienti che non hanno manifestato alcuna risposta dopo 24 settimane di trattamento per la CRSwNP. Alcuni pazienti con risposta iniziale parziale potrebbero migliorare successivamente continuando il trattamento oltre le 24 settimane. BPCO Adulti La dose raccomandata di mepolizumab è di 100 mg somministrati per via sottocutanea una volta ogni 4 settimane. Nucala è destinato al trattamento a lungo termine. La necessità di continuare la terapia verrà valutata almeno su base annuale, in base alla valutazione del medico sulla severità della malattia del paziente e sul livello di controllo delle riacutizzazioni. EGPA Adulti e adolescenti di età pari o superiore a 12 anni La dose raccomandata di mepolizumab è 300 mg somministrati per via sottocutanea una volta ogni 4 settimane. La posologia di mepolizumab nei bambini e negli adolescenti dai 6 ai 17 anni con EGPA è stata supportata da dati di modellazione e simulazione (vedere paragrafo 5.2). Bambini di età compresa tra 6 e 11 anni di peso ≥ 40 kg La dose raccomandata di mepolizumab è di 200 mg somministrati per via sottocutanea una volta ogni 4 settimane. Bambini di età compresa tra i 6 e gli 11 anni di peso < 40 kg La dose raccomandata di mepolizumab è di 100 mg somministrati per via sottocutanea una volta ogni 4 settimane. Nucala è destinato al trattamento a lungo termine. La necessità di continuare la terapia verrà rivista almeno una volta all’anno in base alla valutazione medica della severità della malattia del paziente e al miglioramento del controllo dei sintomi. Nei pazienti che sviluppano manifestazioni dell’EGPA potenzialmente letali deve essere valutata anche la necessità di continuare la terapia, poiché Nucala non è stato studiato in questa popolazione. HES Adulti La dose raccomandata di mepolizumab è 300 mg somministrati per via sottocutanea una volta ogni 4 settimane. Nucala è destinato al trattamento a lungo termine. La necessità di continuare la terapia verrà rivista almeno una volta all’anno, in base alla valutazione medica della severità della malattia del paziente e al livello del controllo dei sintomi. Nei pazienti che sviluppano manifestazioni di HES potenzialmente letali deve essere valutata anche la necessità di continuare la terapia, poiché Nucala non è stato studiato in questa popolazione. Popolazioni speciali Pazienti anziani Non è richiesto alcun aggiustamento della dose nei pazienti anziani di età ≥ 65 anni (vedere paragrafo 5.2). Compromissione renale ed epatica Non è richiesto alcun aggiustamento della dose nei pazienti con compromissione renale o epatica (vedere paragrafo 5.2). Popolazione pediatrica Asma eosinofilico severo Bambini di età inferiore a 6 anni La sicurezza e l’efficacia di mepolizumab nei bambini di età inferiore ai 6 anni non sono ancora state stabilite. Non ci sono dati disponibili. Bambini dai 6 ai 17 anni La posologia di mepolizumab nei bambini e negli adolescenti di età tra i 6 e i 17 anni con asma eosinofilico refrattario severo è stata determinata da limitati studi di efficacia, farmacocinetica e farmacodinamica ed è supportata da modellizzazione e simulazione di dati (vedere paragrafi 5.1 e 5.2). CRSwNP nei bambini di età inferiore a 18 anni La sicurezza e l’efficacia nei bambini e adolescenti di età inferiore a 18 anni con CRSwNP non sono state stabilite. Non ci sono dati disponibili. BPCO nei pazienti di età inferiore ai 18 anni Non vi è alcun uso pertinente di mepolizumab nella popolazione pediatrica (sotto i 18 anni di età) per l’indicazione di BPCO. EGPA nei bambini di età inferiore ai 6 anni La sicurezza e l’efficacia di mepolizumab non sono state stabilite nei bambini di età inferiore ai 6 anni. Non ci sono dati disponibili. HES nei bambini di età inferiore a 18 anni La sicurezza e l’efficacia di mepolizumab nei bambini e negli adolescenti di età inferiore ai 18 anni non sono state ancora stabilite. I dati attualmente disponibili sono descritti nei paragrafi 4.8, 5.1 e 5.2, ma non può essere fatta alcuna raccomandazione posologica. Modo di somministrazione Nucala deve essere somministrato solo tramite iniezione sottocutanea da parte di un operatore sanitario. L’iniezione può essere fatta nella parte superiore del braccio, nella coscia o nell’addome. Per dosi che richiedono più di un’iniezione, si raccomanda di somministrare ciascuna di esse ad almeno 5 cm di distanza. La polvere deve essere ricostituita prima della somministrazione e la soluzione ricostituita deve essere utilizzata immediatamente. Per le istruzioni sulla ricostituzione del medicinale prima della somministrazione, vedere paragrafo 6.6. Ogni fiala di mepolizumab deve essere utilizzata per un solo paziente, ed ogni residuo di medicinale nella fiala deve essere smaltito.

Principi Attivi

Ogni fiala contiene 100 mg di mepolizumab. Dopo la ricostituzione, ogni mL di soluzione contiene 100 mg di mepolizumab. Mepolizumab è un anticorpo monoclonale umanizzato prodotto nelle cellule ovariche di criceto cinese mediante tecnologia del DNA ricombinante. Eccipiente con effetto noto Ciascun 1 mL (dopo ricostituzione) contiene 0,74 mg di polisorbato 80 Per l’elenco completo degli eccipienti, vedere paragrafo 6.1.

Eccipienti

Saccarosio Sodio fosfato dibasico eptaidrato Polisorbato 80 (E 433)

Indicazioni Terapeutiche

Asma eosinofilico severo Nucala è indicato come terapia aggiuntiva per l’asma eosinofilico refrattario severo in pazienti adulti, adolescenti e bambini di età pari o superiore a 6 anni (vedere paragrafo 5.1). Rinosinusite cronica con poliposi nasale (CRSwNP) Nucala è indicato come terapia aggiuntiva a corticosteroidi intranasali per il trattamento di adulti con CRSwNP severa per i quali la terapia con corticosteroidi sistemici e/o la chirurgia non forniscono un controllo adeguato della malattia. Broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO) Nucala è indicato negli adulti come trattamento di mantenimento aggiuntivo per la broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO) non controllata, caratterizzata da un aumento degli eosinofili ematici, in associazione con un corticosteroide per via inalatoria (inhaled corticosteroid, ICS), un beta2-agonista a lunga durata d’azione (long acting beta2-agonist, LABA) e un antagonista muscarinico a lunga durata d’azione (long acting muscarinic antagonist, LAMA) (vedere paragrafo 5.1). Granulomatosi eosinofilica con poliangite (EGPA) Nucala è indicato come terapia aggiuntiva per pazienti di età pari o superiore a 6 anni con granulomatosi eosinofilica con poliangite (EGPA) recidivante/remittente o refrattaria.Sindrome ipereosinofila (HES) Nucala è indicato come terapia aggiuntiva per pazienti adulti con sindrome ipereosinofila non adeguatamente controllata senza una causa secondaria non ematologica identificabile (vedere paragrafo 5.1).

Controindicazioni

Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti elencati al paragrafo 6.1.

Conservazione

Conservare a temperatura inferiore ai 25°C. Non congelare. Tenere la fiala nell’imballaggio esterno per proteggere dalla luce. Per le condizioni di conservazione dopo la ricostituzione del medicinale, vedere paragrafo 6.3.

Avvertenze

Tracciabilità Allo scopo di migliorare la tracciabilità dei medicinali di origine biologica, il nome del prodotto somministrato e il numero del lotto di produzione devono essere chiaramente registrati. Riacutizzazioni dell’asma o della BPCO Mepolizumab non deve essere usato per il trattamento delle riacutizzazioni dell’asma o della BPCO. Durante il trattamento, possono verificarsi sintomi indesiderati o riacutizzazioni correlati all’asma o alla BPCO. I pazienti devono essere istruiti a rivolgersi al medico se l’asma o la BPCO rimangono incontrollate o peggiorano dopo l’inizio del trattamento. Corticosteroidi Non è raccomandata l’interruzione improvvisa dei corticosteroidi dopo l’inizio della terapia con mepolizumab. La riduzione delle dosi di corticosteroidi, se necessaria, deve essere graduale ed eseguita sotto la supervisione di un medico.Ipersensibilità e reazioni correlate alla somministrazione A seguito della somministrazione di mepolizumab si sono verificate reazioni sistemiche acute e ritardate, incluse reazioni di ipersensibilità (ad es. anafilassi, orticaria, angioedema, eruzione cutanea, broncospasmo, ipotensione). Tali reazioni, generalmente, si verificano entro poche ore dalla somministrazione, ma in alcuni casi hanno avuto un inizio ritardato (ad esempio, generalmente entro alcuni giorni). Queste reazioni si possono verificare per la prima volta dopo un lungo periodo di trattamento (vedere paragrafo 4.8).In caso di una reazione di ipersensibilità, deve essere avviato un trattamento appropriato come clinicamente indicato. Infezioni da parassiti Gli eosinofili possono essere coinvolti nella risposta immunologica ad alcune infezioni da elminti. I pazienti con pre-esistenti infezioni da elminti devono essere trattati prima di iniziare la terapia. Se i pazienti contraggono l’infezione durante il trattamento con mepolizumab e non rispondono al trattamento antielmintico, deve essere presa in considerazione l’interruzione temporanea della terapia. Pazienti affetti da BPCO con bassi livelli di eosinofili nel sangue I dati non supportano l’uso di Nucala in pazienti affetti da BPCO con livelli di eosinofili nel sangue < 150 cellule/mcL e nessuna evidenza di livelli di eosinofili nel sangue ≥ 300 cellule/mcL nei 12 mesi precedenti. EGPA con compromissione d’organo o pericolosa per la vita Nucala non è stato studiato in pazienti con manifestazioni di EGPA da compromissione d’organo o potenzialmente letali (vedere paragrafo 4.2). HES potenzialmente letali Nucala non è stato studiato nei pazienti con manifestazioni potenzialmente letali di HES (vedere paragrafo 4.2). Eccipienti Questo medicinale contiene polisorbato 80 (vedere paragrafo 2), che può causare reazioni allergiche. Questo medicinale contiene meno di 1 mmol di sodio (23 mg) in una dose da 100 mg, cioè è essenzialmente “senza sodio”.

Interazioni

Non sono stati effettuati studi d’interazione. Gli enzimi del citocromo P450, le pompe di efflusso ed i meccanismi di legame alle proteine non sono coinvolti nella clearance di mepolizumab. L’aumento dei livelli di citochine pro-infiammatorie (ad esempio IL-6), attraverso l’interazione con i loro recettori specifici sugli epatociti, hanno dimostrato di sopprimere la formazione di enzimi CYP450 e trasportatori di farmaci, tuttavia, l’innalzamento dei marcatori sistemici proinfiammazione nell’asma eosinofilico refrattario severo è minimo e non c’è evidenza dell’espressione del recettore alfa IL-5 sugli epatociti. Il potenziale di interazioni con mepolizumab è quindi considerato basso.

Effetti Indesiderati

Riassunto del profilo di sicurezza Asma eosinofilico severo Negli studi controllati con placebo condotti nei pazienti adulti e adolescenti con asma eosinofilico refrattario severo, le reazioni avverse più comunemente riportate durante il trattamento sono state cefalea (20%), reazioni al sito di iniezione (8%) e mal di schiena (6%). CRSwNP In uno studio controllato con placebo nei pazienti con CRSwNP, le reazioni avverse più comunemente riportate durante il trattamento sono state cefalea (18%) e mal di schiena (7%). BPCO In tre studi controllati con placebo in pazienti con BPCO, le reazioni avverse più comunemente riportate durante il trattamento sono state cefalea (10%), mal di schiena (7%) e artralgia (5%). EGPA In uno studio controllato con placebo in pazienti con EGPA, le reazioni avverse più comunemente riportate durante il trattamento sono state cefalea (32%), reazioni al sito di iniezione (15%) e mal di schiena (13%). Reazioni allergiche, sistemiche/ipersensibilità sono state riportate dal 4% dei pazienti con EGPA. HES In uno studio controllato con placebo in pazienti con HES, le reazioni avverse più comunemente riportate durante il trattamento sono state cefalea (13%), infezione del tratto urinario (9%), reazioni al sito di iniezione e piressia (7% ciascuna). Tabella delle reazioni avverse La tabella seguente presenta gli effetti indesiderati degli studi controllati con placebo nell’asma eosinofilico severo da pazienti che ricevono mepolizumab 100 mg per via sottocutanea (SC) (n= 263), da uno studio randomizzato, in doppio cieco e controllato con placebo della durata di 52 settimane in pazienti con CRSwNP che hanno ricevuto mepolizumab 100 mg SC (n=206), in tre studi della durata di 52-104 settimane, in doppio cieco e controllati con placebo, in pazienti con BPCO che ricevono mepolizumab 100 mg SC (n=1 043), in pazienti con EGPA che ricevono mepolizumab 300 mg SC (n=68), in uno studio in doppio cieco controllato con placebo di 32 settimane in pazienti con HES che ricevevano mepolizumab 300 mg SC (n= 54), e da segnalazioni spontanee successive alla commercializzazione.Dati di sicurezza sono inoltre disponibili da studi di estensione in aperto in pazienti con asma eosinofilico refrattario severo (n= 998) trattati per una mediana di 2,8 anni (intervallo da 4 settimane a 4,5 anni). Il profilo di sicurezza di mepolizumab nei pazienti con HES (n=102) arruolati in uno studio di estensione in aperto di 20 settimane era simile al profilo di sicurezza dei pazienti nello studio controllato con placebo. La frequenza delle reazioni avverse è definita utilizzando la seguente convenzione: molto comune (≥ 1/10), comune (≥ 1/100,

Sovradosaggio

Dosi singole fino a 1.500 mg sono state somministrate per via endovenosa in un trial clinico a pazienti con malattia eosinofilica senza evidenza di tossicità dose-correlata. Non esiste un trattamento specifico per il sovradosaggio da mepolizumab. In caso di sovradosaggio, si raccomanda che il paziente venga supportato nel trattamento con un adeguato monitoraggio, se necessario. Una gestione ulteriore deve essere secondo indicazioni cliniche o in base alle raccomandazioni del centro antiveleni, ove disponibile.

Gravidanza e Allattamento

Gravidanza Esiste una quantità limitata di dati (meno di 300 esiti della gravidanza) dell’uso di mepolizumab in donne in gravidanza. Mepolizumab attraversa la barriera placentare nelle scimmie. Studi sugli animali non indicano tossicità riproduttiva (vedere paragrafo 5.3). Il potenziale danno a carico del feto umano non è noto. Come misura precauzionale, è preferibile evitare l’uso di Nucala durante la gravidanza. La somministrazione di Nucala alle donne in gravidanza deve essere presa in considerazione solo qualora il beneficio atteso per la madre sia maggiore di qualsiasi possibile rischio per il feto. Allattamento Non vi sono dati riguardanti l’escrezione di mepolizumab nel latte materno. Tuttavia, mepolizumab è stato escreto nel latte di scimmie Cynomolgus con concentrazioni inferiori allo 0,5% di quelle rilevate nel plasma. È necessario stabilire se interrompere l’allattamento o la terapia con Nucala tenendo in considerazione il beneficio dell’allattamento al seno per il bambino e il beneficio della terapia per la donna. Fertilità Non ci sono dati sulla fertilità nell’uomo. Gli studi sugli animali non hanno mostrato effetti negativi dei trattamenti anti-IL5 sulla fertilità (vedere paragrafo 5.3).

Ditta

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Codice Fiscale / P.IVA

00212840235

Indirizzo

VIALE DELL'AGRICOLTURA, 7, 37135, VERONA (VR)